KANGOROU DELLA MATEMATICA - FINALI NAZIONALI
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- Creato: Martedì, 02 Ottobre 2018 11:19
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Fabio Bordigoni sugli scudi primo con distacco

“Chi ben comincia …”, ma andiamo con ordine, sabato scorso, 29 settembre, si sono svolte a Cervia le finali nazionali del Kangourou della Matematica, gara che ha coinvolto circa 200 ragazzi scelti tra 70.000 concorrenti di tutta Italia, dalle elementari alle superiori, grazie a due successive gare di selezione.
I ragazzi erano divisi in 5 categorie: Ecolier (IV e V elementare), Benjamin (I e II media), Cadet (III media), Junior (I e II superiore) e Student (III, IV e V superiore). I risultati della prova sono stati comunicati domenica durante la premiazione che è stata fatta all’interno del parco di Mirabilandia. La nostra provincia era rappresentata da ben 9 ragazzi, 7 del liceo scientifico Marconi nelle categorie Junior e Student, e 2 della scuola media Taliercio nelle categorie Benjamin e Cadet.
Strepitoso successo di Fabio Bordigoni del Marconi, che ha letteralmente dominato nella categoria Junior imponendosi con 74 su 77 punti possibili. Decisamente staccato il gruppo degli inseguitori in cui comunque brillava un altro dei nostri ragazzi, Avio Baccioli, che ha conquistato un grande terzo posto con 55 punti a soli 3 punti di distanza dal secondo. Ottimi anche i piazzamenti di Niccolò Benassi, settimo con 48 punti e Luca Raffo, tredicesimo con 40.
Infine ricordiamo Michele Olivieri e Federico Nicolai rispettivamente ventunesimo e ventiduesimo. Sottolineiamo poi che ha fatto particolare scalpore in sede di gara la presenza di ben 6 finalisti in una categoria tutti provenienti dalla medesima scuola!
Nelle altre categorie importante la prestazione di Giorgia Benassi che nella difficile categoria Student si qualifica undicesima, mentre per le scuole medie i due taliercini incamerano due risultati assolutamente onorevoli: in categoria Cadet Giacomo Manfredini porta a casa una rilevante quattordicesima posizione mentre Gabriele Martini incamera “solo” il ventesimo posto peccando in modo evidente di inesperienza, consegnando il suo elaborato a metà del tempo concesso (!) e pagando in sede di valutazione l’inevitabile imprecisione di scrittura delle sue soluzioni oltre ad un errore di calcolo.














